Ogni cambiamento nel corso della nostra vita è una metafora
della morte e rinascita, è un passaggio
dalla strettoia.
E ogni morte e ogni nascita
è, a sua volta, una metafora dell' amore.
Tutto è immagine, riflesso,
eco di un amore originario.
Darsi a quell' amore è
la missione della nostra anima
James Hillman
Il mio lavoro nasce da un cammino intuitivo di ricerca tra natura, viaggio, arte e pratiche di consapevolezza, in cui il corpo è sempre stato una guida.
Il corpo è una miniera di informazioni in costante movimento. Sintomi, malesseri, rigidità, dolori ci raccontano una storia, ci ricordano risorse e limiti, ci indicano la strada per la trasformazione in questo viaggio che è la vita.
Amo creare spazi in cui è possibile rallentare, sentire, e avvicinarsi a ciò che chiede di essere visto, accolto e trasformato. Mi sento a casa lì dove si varca la soglia del conosciuto, dove ci si può mostrare ed incontrare nella propria vulnerabilità e umanità.
Credo in un ascolto delicato ma radicato, capace di accompagnare le persone verso un contatto profondo e una relazione più autentica con sé stesse e con la vita.
Nell’ascolto si crea uno spazio di amplificazione e accoglienza di ciò che in noi vuole emergere, di ciò che chiede di essere visto. Ascoltare e osservare ciò che c'è nel momento presente ci permette di ricordare, riconnettere, includere, lasciar andare e aprirci alla trasformazione.
E’ tutto ciò che serve.